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L’ A.P.I.Bi.M.I. ha
sottoscritto questo documento emanato
a livello nazionale dal Forum sul Sostegno a Distanza
in data
17
dicembre 2003
“Carta
dei Criteri di Qualità del Sostegno a distanza”
promossa dal Comitato Promotore del 5° Forum
Nazionale SAD:
Avsi,
Bhalobasa, Centro Cooperazione Sviluppo, Coopi, Dokita, Gruppo
Aleimar, Intervita, Italia Solidale, La Gabbianella, La Piccola
Famiglia, P.I.M.E., Suore Francescane Missionarie di Assisi, Un
Ponte per..
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La
Carta dei Criteri di Qualità del Sostegno a Distanza è
il risultato di un lavoro iniziato nel 1998, quando le Organizzazioni
del settore individuarono nell’autoregolamentazione la forma
più valida e reale di garanzia e trasparenza dei loro
interventi.
Nel
novembre 2000 fu presentata la Carta dei Principi per il Sostegno
a Distanza, un codice etico sottoscritto da 82 Organizzazioni del
settore.
Fu
avviato quindi un confronto fra le Organizzazioni firmatarie della
Carta dei Principi per arrivare alla definizione di alcuni criteri di
qualità validi per il sostegno a distanza. Nel 2002 fu
proposto un questionario che aveva lo scopo di verificare come i
principi etici della Carta venivano applicati e di far
emergere la qualità delle attività attraverso le
modalità proprie delle diverse Organizzazioni.
Dall’elaborazione dei risultati dell’indagine e dal
successivo dibattito fra le Organizzazioni nasce la seguente Carta
dei Criteri di Qualità del Sostegno a Distanza ( Carta di
Qualità SAD) che, rispettando le differenze e l’autonomia
delle singole Organizzazioni, le impegna a parametri minimi di
qualità nei loro interventi
La
Carta di Qualità SAD verrà periodicamente
aggiornata affinché il Sostegno a distanza in Italia sia una
forma di solidarietà sempre più rispondente agli
obiettivi e alle interrelazioni che i diversi soggetti coinvolti o
interessati si propongono di realizzare.
Il
Sostegno a Distanza ( SAD), così come viene definito
nella Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza, è un
gesto spontaneo di solidarietà e di condivisione, uno sprone
all’autosviluppo, un fattore di crescita e di formazione.
Le
Organizzazioni si impegnano a qualificarsi in modo chiaro,
indicando:
da
quanto tempo si interessano di SAD,
se
hanno sottoscritto la Carta dei Principi per il SAD e/o altro,
se
fanno parte di coordinamenti, confederazioni e/o altro,
quale
è la loro forma giuridica,
dove
è la loro sede – indirizzo, tel. fax e-mail,
come
e quando sono raggiungibili,
in
quali paesi intervengono, con quali obiettivi e modalità, con
quali partner e verso quali beneficiari.
Le
Organizzazioni si impegnano verso le Istituzioni, i Sostenitori,
i Beneficiari, i Referenti, i Cittadini e le altre Organizzazioni a
garantire qualità e trasparenza attraverso un percorso di
autoregolamentazione con la sottoscrizione e l’applicazione
della Carta dei Principi per il Sostegno a Distanza e della Carta di
Qualità SAD.
Le
Organizzazioni si impegnano verso le Istituzioni a
rendersi disponibili alla collaborazione nel promuovere
educazione alla mondialità, senso di responsabilità,
partecipazione e formazione nella nostra società, in
applicazione della “Dichiarazione Universale dei Diritti
dell’Uomo” e della “Convenzione dei Diritti
sull’Infanzia”.
Le
Organizzazioni si impegnano con
i Sostenitori
a
esplicitare quale percentuale viene utilizzata per le spese di
gestione e di ogni altro genere,
ad
attivare tutti gli strumenti possibili per contenere al minimo le
spese e a inviare ai beneficiari almeno l’80% dei fondi
raccolti per i progetti SAD,
a
rendere pubblico, accessibile e trasparente il bilancio o il
rendiconto annuale accompagnandolo con una relazione sulle attività
svolte in Italia e all’estero,
a
promuovere un rapporto partecipativo con i sostenitori,
a
illustrare le modalità degli interventi SAD sia all’inizio
sia durante il loro svolgimento.
a
specificare che l’impegno economico assunto dai sostenitori
deve essere costante nel tempo richiesto dall’Organizzazione
per il raggiungimento degli obiettivi dei progetti SAD,
A
sottolineare attraverso il SAD l’importanza del rispetto della
persona, della cultura e delle società diverse, in spirito di
condivisione.
Le
Organizzazioni si impegnano con
i Beneficiari
a
tener conto delle loro reali esigenze promuovendo la più
ampia partecipazione locale,
a
valorizzare le persone nei loro diritti,
a
indirizzare gli interventi in modo che il SAD sia promotore di
autosviluppo.
Le
Organizzazioni si impegnano verso i Referenti ad
accertarsi e attivarsi affinché essi:
siano
integrati nella comunità locale,
siano
in grado di valutare accuratamente le esigenze e i possibili
interventi,
agiscano
di concerto con le popolazioni locali nell’ambito dei principi
e delle finalità delle Organizzazioni,
siano
competenti, affidabili e responsabili,
seguano
la realizzazione dei progetti SAD attraverso le procedure condivise
dalle Organizzazioni.
Le
Organizzazioni si impegnano tra loro
a
coordinare gli interventi svolti in Italia e all’estero nelle
stesse zone e negli stessi settori laddove possibile,
a
portare avanti iniziative comuni per la promozione del SAD.
Le
Organizzazioni si impegnano a garantire la formazione continua
dei soggetti coinvolti nel SAD sia in Italia che nei luoghi di
intervento, anche attraverso l’interscambio e la collaborazione
fra le Organizzazioni stesse.
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